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Luciano Baffioni Venturi - consigli

Dukan: no grazie

Imperversa da qualche tempo in internet la dieta Dukan, un regime alimentare ideato dal dottor Pierre Dukan circa un decennio fa in Francia. Il matrimonio regale fra Kate Middleton e il principe William l'ha fatta balzare in vetta alle diete più gettonate nel mondo, perché si dice che sia il regime alimentare adottato dalla novella duchessa di Cambridge e da sua madre. Ma della dieta Dukan, in verità, i dietologi e i nutrizionisti non parlano bene.

Ecco perché.

Per i medici la dieta, fin dall’antichità è regola quotidiana di vita (dies significa proprio giorno, ogni giorno), a volte seguita con un po' di fatica, e chi cerca le facili scappatoie, esulta (e spende senza paura) tutte le volte che i giornali e la TV propongono macchinari, creme, beveroni e regole strane per dimagrire in fretta e senza rinunce.
Ma gossip dietetico a parte, in cosa consiste la dieta Dukan?

Questa strabiliante dieta è un regime alimentare iperproteico (ne sono già stati proposti tanti) basato su 4 fasi e 100 alimenti (72 cibi proteici e 28 verdure).

1. Nella prima delle quattro fasi, la cosiddetta fase di attacco (varia da un minimo di due a un massimo di sette giorni) si introducono quasi soltanto proteine pure: carni magre (vitello, tacchino, pollame senza pelle), frattaglie, pesci, frutti di mare, prosciutto sgrassato, uova e latticini magri. È necessario bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e sono consentiti caffè, tè, tisane non zuccherate. Sono inoltre necessari tre cucchiai di crusca (meglio di avena) al giorno e il ricorso a integratori vitaminici e di grassi omega-3. La quantità non ha importanza, ciò che conta è non consumare gli alimenti vietati.

2. Terminata la fase di attacco, si passa alla fase di crociera, con proteine alternate a verdure cotte o crude (una lista di 28 verdure), senza limiti di quantità Si devono alternare quindi giornate di proteine con verdure a giorni di proteine senza verdure. La fase di crociera termina nel momento in cui si è raggiunto il giusto peso, stabilito prima di iniziare la dieta. Assolutamente vietati patate, mais, fagioli, ceci ecc. Ovviamente è importante continuare a consumare i tre cucchiai di crusca e bere molta acqua.

3. Nella fase tre della dieta Dukan, o fase di consolidamento; si dovrebbe evitare il famigerato "effetto rimbalzo" ingrassante. La durata di questa fase è determinata moltiplicando i chili persi per 10, per cui se hai perso 10 kg la farai per 100 giorni.
In questa fase si introducono gradualmente alimenti vietati in precedenza quali pane, pasta, formaggi, frutta ecc. Ma la grande novità della fase di consolidamento è che la dieta Dukan permette due pasti settimanali liberi (non consecutivi) nei quali mangiare qualsiasi alimento, anche quelli particolarmente graditi e ipercalorici (dolci, grassi).

4. Trascorso il tempo della terza fase si passa all'ultima tappa, probabilmente la più importante di tutto il percorso previsto dalla dieta Dukan, la fase di stabilizzazione, quella che consentirà di mantenere “per sempre” il giusto peso osservando per tutta la vita tre regole semplici ma indispensabili: un giorno settimanale di sole proteine, tre cucchiai di crusca di avena al giorno e l'abbandono dell'uso dell'ascensore. Le regole non sono negoziabili, il loro non rispetto comporta la pena più severa: il recupero dei chili persi.

Cos'è in definitiva la dieta Dukan? Sostanzialmente è una dieta iperproteica, soprattutto nella fase iniziale, con tutti i problemi che comporta questo regime dietetico, tant'è vero che i nutrizionisti la sconsigliano per chi ha disturbi renali o soffre di ipertensione. In generale i dietologi “tradizionalisti” (come il sottoscritto in quel di Pesaro) sono convinti che sia preferibile “rieducare il mangiatore” con una dieta lievemente ipocalorica ed equilibrata (che in sostanza conceda un po’ di tutto, secondo le abitudini mediterranee: pasta, pane, verdure, frutta, carne magra, pesce, formaggi freschi, un po’ d’olio d’oliva), abbinata a un’intensa e costante attività fisica.
Che la dieta Dukan sia assurda si capisce anche dal fatto che non pone alcun limite quantitativo ai cibi permessi (anche 1 kg di carne al giorno), ma solo qualitativo (cibi proibiti). Com'è possibile che una dieta del genere sia razionale e, soprattutto, com'è possibile mantenerla a lungo? Certo, inizialmente si vedranno scendere alcuni kg rapidamente, sostanzialmente per le perdite di acqua e di glicogeno, ma un regime alimentare quale la dieta Dukan non può essere di certo proposto vita natural durante.

E allora, dieta Dukan? No, grazie!